Quali sono i migliori infissi per gli uffici?

Il lavoro occupa gran parte del nostro quotidiano.

La metà dei giorni feriali li trascorriamo lavorando.

Mediamente, il 15% della nostra intera vita passa a lavoro.

Con un’aspettativa di vita di 83 anni, più di 12 anni saranno di occupazione senza sosta.

Queste cifre ci permettono di comprendere quanto importante sia la qualità di un luogo nel quale trascorriamo tanta parte della nostra esistenza.

Una qualità che, è stato scientificamente dimostrato, ha ricadute significative sul nostro benessere psico-fisico, e sulla stessa produttività.

Un alto livello di vivibilità dei luoghi di lavoro passa anche attraverso la luminosità, la temperatura costante, l’aria salubre.

Aspetti questi che vengono garantiti dai migliori infissi per uffici.

Vediamo dunque quali sono i più performanti in tal senso…

Perché è importante scegliere delle buone finestre per gli uffici? 

Innanzitutto perché la legge impone un livello minimo di illuminazione e areazione, che quindi vanno garantiti anche in un ufficio.

Poi perché la giusta esposizione alla luce migliora l’umore e aiuta a incrementare la produzione.

Inoltre perché ambienti debitamente ventilati migliorano la salute delle persone: meno raffreddori e malanni stagionali si traducono in una riduzione delle assenze del personale.

La ventilazione meccanica aiuta, ma non rappresenta la soluzione, giacché:

  1. non tutti gradiscono i condizionatori
  2. se non adeguatamente puliti, diventano veicoli di microinquinanti

Ecco perché conviene investire cifre congrue per l’acquisto delle finestre da ufficio…

Quali sono le normative vigenti per gli infissi in ufficio? 

Abbiamo detto che la norma decreta un rapporto di illuminazione e areazione rispetto alle dimensioni della costruzione -in questo caso, dell’ufficio- al di sotto del quale è vietato scendere.

Questo è quanto stabilito nel Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (DM 81/2008), aggiornato nel 2011.

Nello specifico:

  • l’illuminazione naturale in ufficio è da preferirsi, tranne in casi particolari (ad esempio se si lavora con materiali fotosensibili)
  • sia l’illuminazione artificiale che la luce naturale devono essere sufficienti (nel paragrafo successivo capiremo come quantificarla)
  • è necessario prevedere tende, tapparelle, persiane alle finestre, così da evitare riflessioni e abbagliamenti.

Infissi per uffici: quali sono le dimensioni ideali e i migliori materiali di produzione 

Accennavamo ad “una quantità sufficiente di luce naturale”.

Che tradotto in altri termini significa: quanto grande deve essere una finestra per far entrare abbastanza luce?

Per stabilire le dimensioni opportune vanno valutati una serie di fattori:

  • numero di finestre
  • percentuale di superficie vetrata e apribile: la superficie trasparente deve corrispondere ad almeno 1/10 della superficie calpestabile, quella apribile ad almeno 1/20 (ad esempio, negli infissi scorrevoli con un’anta mobile e una fissa, la superficie apribile è circa la metà di quella illuminante)
  • dimensioni della stanza
  • valore di trasmissione luminosa delle vetrate (ne parleremo nel prossimo paragrafo).

Rispetto ai materiali, la cosa più importante è che si tratti di infissi di alta qualità prodotti da marchi conosciuti ed affidabili (di seguito una guida sui serramenti migliori sul mercato).

Le opzioni legno e legno-alluminio (con legno esterno) sarebbero da evitare per questioni di manutenzione.

Meglio pensare ad un alluminio-legno (con parte lignea interna) se proprio non si vuol rinunciare a questo materiale.

Anche se la scelta più condivisibile è quella degli infissi per l’ufficio in PVC, che si caratterizzano per:

  • prezzo competitivo, rispetto alle due varianti precedenti
  • manutenzione minima: a differenza delle finestre per ufficio in legno, quelle in PVC sono quasi del tutto prive di manutenzione; vanno solo pulite, e magari una volta all’anno va eliminata la polvere dai binari degli infissi scorrevoli e oliati
  • ampia gamma di colori e finiture: i migliori infissi in PVC non solo non ingialliscono al sole, ma sono disponibili in moltissime finiture (un effetto finto legno per un ufficio dallo stile classico ed elegante, colori vivaci come il blu o il verde in un ambiente giovane e frizzante)
  • ottimo isolamento acustico: il traffico e il vocio della strada sono nemici della concentrazione, essenziale quando si lavora; il PVC garantisce un isolamento ottimale, come il legno e molto più dell’alluminio.

Quali sono le caratteristiche principali dei serramenti per uffici

Dunque, le caratteristiche alle quali guardare quando ci si accinge all’acquisto contemplano:

  • luminosità: il rapporto tra superficie trasparente e calpestabile è, come detto, di 1 a 10, comunque non al di sotto di 1 a 8
  • isolamento termico, per evitare dispersioni (che per il 40% avvengono attraverso gli infissi) e sprechi in bolletta
  • possibilità di arieggiare: alcuni infissi di nuova generazione possiedono un sistema di microventilazione che permette di cambiare l’aria senza aprire la finestra
  • sicurezza: in un ufficio sono necessari infissi a prova di scasso, per tenere al riparo PC o magari documenti sensibili
  • manutenzione: abbiamo detto che deve essere minima, a fronte di una lunga durata, e la pulizia rapida e agevole
  • design: anche in un ufficio l’estetica conta.

Dunque, particolare attenzione va prestata alla scelta dei migliori infissi per gli uffici se ci si vuole garantire benefici che migliorano la vita lavorativa, e si traducono di conseguenza in un incremento/miglioramento della produttività generale…