Guida alla scelta di una porta blindata

Il tema della sicurezza è uno dei più sentiti dalla collettività, avvertito in misura crescente col passare del tempo. D’altro canto, alcune zone del nostro paese sono talvolta pervase da un forte senso di insicurezza, come testimoniato, quotidianamente, dai fatti di cronaca. Furti e rapine, purtroppo, sono all’ordine del giorno.

E nella maggior parte dei casi riguardano un bene primario per qualunque persona, quel nido dove, nell’immaginario collettivo, regna l’amore e l’affetto di qualsiasi nucleo famigliare: la casa. Un bene primario che, qualora fosse violato, rappresenta un momento traumatico per qualsiasi famiglia. E come tale, va difeso con tutti i mezzi leciti consentiti.

Porta blindata: i forti sconti fiscali, rendono ancora più conveniente acquistarne una

Il primo accesso alla propria abitazione è rappresentato della porta, talvolta  via d’entrata prediletta per eventuali malintenzionati. La soluzione migliore, in tal senso, è rappresentato dalla scelta di una porta blindata, in grado di scongiurare eventuali tentativi di manomissione da parte di terzi soggetti. Nella scelta della stessa, però, va tenuto in considerazione anche l’aspetto visivo, in quanto rappresenta il primo impatto per le persone in visita al proprio domicilio.

Se l’aspetto della sicurezza è, senza alcun dubbio, il prioritario, quello estetico viene immediatamente dopo. E dev’essere tenuto in grande considerazione da qualunque inquilino, per rendere armonico e gradevole il proprio ambiente domestico.

Alcuni soggetti hanno una visione distorta dell’impatto economico che comporta l’installazione di una porta blindata, in ogni caso impagabile visti gli elevati standard di sicurezza che è in grado di offrire affidandosi ad aziende serie e con personale altamente qualificato. Quanto costano le porte blindate, nel 2020, è una domanda lecita da porsi, ma la risposta, fortunatamente, va oltre ogni rosea aspettativa: l’esborso economico, infatti, non è particolarmente elevato, risultando sostenibile per la maggior parte dei cittadini del Belpaese.

Ed è supportato da significativi incentivi fiscali, di cui possono beneficiare tutti i cittadini che decidono di installarne una. La detrazione fiscale, infatti, è pari al 50% del costo sostenuto, rimborsato nell’arco temporale di 10 anni. Un vantaggio di cui approfittare immediatamente, considerato il costante mutamento in ambito fiscale che interessa da sempre il nostro paese.

Serratura, il cuore di qualsiasi porta blindata

Nella scelta di una porta blindata, particolare attenzione va posta alla serratura, elemento valutato con grande solerzia dai cosiddetti “topi d’appartamento”. Tecnicamente parlando, le serrature vengono catalogate – in misura numericamente crescente – in sei classi di sicurezza, le più comuni ed utilizzate vanno dal numero 1 al numero 4.

La classe 1 è indicata per gli appartamenti che non presentano particolari rischi, in quanto è in grado di resistere, eventualmente, alla sola forza fisica del malintenzionato; chiunque opti per questa tipologia, di conseguenza, dev’essere conscio che mette al riparo la propria dimora in modo assai blando. Leggermente più sicura, invece, è quella catalogato con la classe 2: oltre ad eventuali manomissioni fisiche, essa può resistere anche alle forzature effettuate con mezzi occasionali come i cacciaviti, utilizzati frequentemente dalla delinquenza comune.

Per una maggiore sicurezza, di conseguenza, è buona norma affidarsi a classi numericamente superiori, che siano in grado di rappresentare un valido ostacolo per chi volesse malintenzionatamente scassinare la porta blindata. La classe 3, ad esempio, rappresenta un’ottima soluzione nel rapporto “qualità-prezzo“: evitando ingenti esborsi economici, si può garantire maggior tranquillità al proprio nucleo famigliare.

Questa classe, infatti, è in grado di annullare prove di scassinamento effettuate anche da ladri semi-professionisti, resistendo anche a tentativi d’intromissione effettuati col piede di porco. Non è casuale, di conseguenza, che sia la più utilizzata nelle villette e negli appartamenti allocati in zone di poco afflusso. Tralasciando le classi 5 e 6, utilizzate, di fatto, solo da banche e gioiellerie, la classe 4 rappresenta il massimo comfort di sicurezza per un’abitazione privata, riuscendo a resistere a tentativi di scassinamento effettuati con strumentazione decisamente sofisticata, come seghe, martelli e trapani a batteria.