Come Tagliare l’erba alta con decespugliatore

La fine dell’estate è alle porte e molti giardini sicuramente avranno bisogno di essere sistemati, tra erba alta ed erbacce ci sarà molto lavoro da fare, ma fortunatamente con la giusta mano d’opera e un buon decespugliatore professionale sarà un lavoro piacevole, un passatempo che ci si potrà riservare per una giornata più fresca e un periodo più leggero aspettando l’autunno.

Tuttavia non tutti sono pratici, soprattutto chi da poco ha cominciato a sistemarsi un piccolo giardino o da chi da poco ne possiede effettivamente uno, che sia piccolo o grande, ha bisogno di cure e attenzioni se non si vuole incappare in un prato sporco, non curato e con una malerba che potrebbe danneggiare gravemente la proprietà, quindi ecco dei consigli e suggerimenti utili che daranno al giardino un aspetto curato.

Il decespugliatore: Il migliore alleato del giardino perfetto

L’attrezzo che sicuramente darà l’aiuto migliore fra tutti, è sicuramente il decespugliatore. Prima di tutto, per i non esperti o per chi lo utilizza la prima volta, è consigliabile tagliare un pò alla volta controllando a che altezza si vuole lasciare il proprio prato anche a seconda delle proprie esigenze, ma soprattutto si consiglia di procedere con cautela nel taglio anche perché tagliare troppo potrebbe danneggiare la crescita del prato.

Naturalmente attualmente si trovano numerosi tipi di decespugliatori, sia per chi non ha ancora la mano adatta alla cura del giardino, sia per chi ha una certa esperienza nella cura e nel taglio. I decespugliatori di nuova generazione hanno già di per sè un taglio automatico, regolando senza troppe difficoltà il livello del prato e al tempo stesso sradicando completamente erbaccia e malerba.

Si può decidere di utilizzare di conseguenza un decespugliatore a filo di nylon oppure a lama di acciaio, dopodiché completare il lavoro con attrezzi secondari, naturalmente si consiglia di utilizzare anche occhiali protettivi e per alcuni decespugliatori è meglio implementare anche le cuffie anti rumore, soprattutto per i decespugliatori più rumorosi e con motori più pesanti. Generalmente il processo del taglio non è troppo difficile, prima bisogna tagliare il terzo superiore dell’erba, innaffiare e rastrellare, poi importante il riposo del prato per almeno una settimana.

Bisogna tagliare fino all’altezza desiderata, non troppo per non danneggiare i componenti nutritivi del prato, poi si pensa naturalmente a fortificare la buona crescita del prato nutrendolo con le dovute cure per migliorarne anche l’aspetto e la sua salute. Prima di tutto maneggiare il decespugliatore con attenzione, leggendone le istruzioni e come poterlo utilizzare e che, a secondo del modello, utilizzarlo al meglio.

Le tecniche di taglio e la scelta del decespugliatore

Per un buon taglio efficace, prima di tutto bisogna controllare con attenzione tutto il giardino e dove si può e dove non si può utilizzare il decespugliatore, in quanto alcuni ostacoli potrebbero danneggiarlo, quindi prima bisognerà rimuoverli per poter procedere. Per i principianti, ma a volte consigliato anche per gli esperti, è molto importante indossare sempre l’attrezzatura adeguata, tra cui come già detto occhiali e cuffie, ma come ulteriore precauzione iniziale anche dei pantaloni anti taglio.

La lama in acciaio potrebbe essere un pericolo, massima cautela anche nel tenere saldamente l’attrezzo con entrambe le mani e inclinando la testa del decespugliatore bene verso il suolo in modo che la lama possa lavorare senza difficoltà, assumendo una posizione ben salda ed equilibrata sul terreno, sempre e solo tagliando un terzo dell’altezza alla volta, questa è la nozione più importante da ricordare per i principianti.

Ovvio anche il sistema già integrato di taglio mulching, che permetterà alla lama di non sottrarre materia organica dal suolo per non danneggiarlo, in alcuni casi si sceglie volontariamente di lasciare il proprio prato leggermente più alto sia affinché l’erba riceva più scambi di valori nutrizionali, per favorire lo scorrere dell’acqua quindi il terreno resta umido per più tempo, mentre per chi più amante della natura, ci sarà maggiore biodiversità anche per chi ha delle colture o chi sceglie di coltivare particolari fiori che hanno bisogno anche della cura di determinate specie di insetti.

Quando si nota che l’erba raggiunge un’altezza di almeno 40cm, il taglio del decespugliatore sarà in questo caso essenziale, essendo un attrezzo versatile nel taglio, può facilmente tagliare anche in presenza di dislivelli o in terreni più dissestati, alcuni modelli più resistenti, sono in grado di eliminare anche le malerbe tenaci, quindi in questo caso si consigliano decespugliatori elettrici con una potenza di taglio superiore ai classici a motore.

Per tagliare l’erba alta bisogna quindi decidere se è più comodo utilizzare il filo o direttamente la lama, quest’ultima tuttavia più utile se l’erba è particolarmente folta e resistente, magari dopo un lungo periodo senza regolare potatura, quindi una lama di eccellente fattura e durevolezza sarà persino in grado di eliminare polloni o piccoli fusti legnosi, di diametro facilmente estirpabile.

Se si preferirà quello a filo, naturalmente bisogna sapere che non garantirà le stesse prestazioni, soprattutto agli urti frequenti. Se ci si deve liberare di ostacoli più duri, il modello a filo potrebbe non essere una buona scelta in quanto potrebbe danneggiarsi più facilmente, in più la tecnica di sfalcio sarà più leggero, consigliato per un uso più casalingo che per zone di campagna.

Si può naturalmente decidere per modelli a batteria o a scoppio, questi sono decisamente i migliori per eliminare qualsiasi danno al giardino o alla propria proprietà dove vi sono anche ostacoli meno pratici da eliminare, inoltre il motore di questi modelli riesce solitamente a resistere più a lungo, sia all’usura dell’attrezzo sia alla forza di taglio in grado di resistere ad urti più frequenti, garantendo un taglio netto con movimenti meno frequenti. C’è il modello più leggero a zaino, ma di solito utilizzato per aree a dislivello e punti più alti, quindi preferibile solo in determinate circostante.

Da giungla a perfetto prato fiorito

Se prima c’era un terreno praticamente selvaggio, adesso ci sarà il giardino dell’Eden accanto a casa vostra. Per arrivare al risultato finale, dopo aver capito l’attrezzattura ideale e il modello adatto di decespugliatore per le nostre esigenze, bisogna anche utilizzare le tecniche dei professionisti in modo da non avere più nessun dubbio e di poter tagliare qualsiasi cosa ci ostacoli per arrivare al perfetto prato fiorito.

Intanto si deve apprendere la tecnica di base. Il taglio regolare avviene solitamente in senso antiorario, quindi un ottimo movimento di falciatura è sicuramente da destra a sinistra.
Con l’erba alta con questa tecnica è consigliabile falciare muovendo il proprio attrezzo in due direzioni, cioè prima tutto a destra per tagliare la parte superiore dell’erba, poi terminare il taglio virando la lama a sinistra per eseguire un lavoro più pulito possibile.

La tecnica nelle superfici completamente piane, si usa il taglio a quadrato, cioè la superficie da tagliare si deve eseguire sezionando il terreno a quadrato e riducendo l’area sempre di più fino a ultimare il taglio, quindi dirigere la lama da tagli esterni fino a dirigersi, a quadrato, fino al centro.
La tecnica su superfici a pendio invece, è consigliabile la tecnica a taglio parallelo, falciando quindi striscia per striscia da quella superiore a quella inferiore a movimento regolare.

Con queste tecniche e il corretto uso del decespugliatore, non ci sarà giardino che non si riuscirà a curare con precisione.