Come scegliere l’ascensore: tipologie e usi di ogni modello

Scegliere l’ascensore non è un’impresa semplice, ma stiamo per scoprire insieme tutti i modelli di impianti esistenti per confrontarne le caratteristiche e i vantaggi, così da poter decidere consapevolmente quale sia il più adatto nel nostro caso.

Ascensore elettrico

Per iniziare, esaminiamo l’ascensore elettrico, uno dei più utilizzati al giorno d’oggi. Questo tipo di ascensore è caratterizzato dall’elevata velocità che permette di percorrere diversi piani in poco tempo rispetto all’ascensore idraulico. Questa sua proprietà lo rende perfetto per gli edifici molto alti o in cui il flusso di passeggeri è molto alto, quindi viene richiesto un servizio efficace e veloce.

Proprio per le sue caratteristiche, l’ascensore elettrico viene installato in molti edifici commerciali, palazzi pubblici, alberghi e strutture ospedaliere. Per quanto riguarda i costi, si parla di una cifra più elevata rispetto agli ascensori idraulici, ma proporzionata al servizio.

Ascensore idraulico

Conosciuto anche come ascensore oleodinamico, l’ascensore idraulico di distingue a livello stanziale da quello elettrico: mentre il movimento del primo è consentito da un argano che di conseguenza fa muovere la cabina attraverso un sistema di funi e presenta il motore in cima al vano corsa, la tipologia di ascensore idraulico prevede un pistone idraulico collegato ad una centralina d’olio tramite tubazione per ottenere il moto e presenta un vano macchine di fianco al vano corsa.

L’ascensore idraulico è in assoluto il modello più gettonato in Italia, infatti presenta numerosi vantaggi che lo rendono adatto ai palazzi non troppo alti: i costi dell’installazione e della manutenzione non sono affatto alti, possono portare molte persone e non ingombrano molto. Certo, sono più lenti rispetto all’ascensore elettrico, ma svolgono comunque il loro compito in modo egregio, rivelandosi perfetti per gli edifici in cui non sono presenti più di 5 piani.

Ascensore panoramico

Questa terza tipologia di ascensori che stiamo per esaminare ha la caratteristica fondamentale di essere panoramica, in quanto offre una vista sul paesaggio che rende la discesa e la salita molto piacevoli.

Gli ascensori panoramici non sono utilizzati ovunque, infatti la loro installazione si limita ai palazzi destinati ad uffici e ad alcuni centri commerciali, ma a volte si trovano anche nei condomini di lusso in cui è stato scelto di non utilizzare lo spazio interno, oppure non era possibile ricavarlo.

Come immaginerete, per rendere tali gli ascensori panoramici vengono utilizzati materiali particolari come il cristallo per le porte e le pareti, oltre a prestare particolare attenzione al design dell’intera cabina, sia a livello interno che esterno. Questo tipo di ascensori infatti, non ha solo il mero compito di trasporto delle persone da un piano all’altro, bensì ha anche una funzione estetica che viene espletata attraverso la sua progettazione e architettura.

Se desiderate un impianto del genere per il vostro palazzo, Farma produce e rivende ascensori panoramici per piccoli e grandi condomini e centri direzionali, così da rendere l’arrivo al piano piacevole esteticamente nel vostro edificio.

Utilizzo privato, condominiale o pubblico?

Una volta analizzati i vari modelli di ascensori, bisogna prendere in considerazione l’utilizzo che se ne vuole fare, informandosi sulle regolamentazioni per installare l’ascensore in un’abitazione privata o in un condominio. Ecco quali sono le maggiori differenze e le regole per questi due casi, in modo da essere preparati e non sfociare nell’illegale.

Per quanto riguarda l’installazione di un ascensore in una casa privata, ci sono regole specifiche da seguire anche se non sono coinvolte altre persone. Prima di tutto, il vano corsa deve contenere solo le tubature dell’impianto installato e il vano macchina deve essere abbastanza grande da poterne fare la manutenzione. Inoltre, le misure della cabina devono essere minimo 80×80, ma se viene utilizzato da un soggetto in carrozzina aumentano a 120×95. Per quanto riguarda la capienza minima è di 250 kg, mentre la massima di 600 kg, invece la potenza elettrica richiesta è di 1,5 kW.

Se invece si tratta di un condominio, le dimensioni della cabina sono di 120×80, mentre quelle del pianerottolo esterno di 140×140. La sua installazione deve essere approvata da tutti i condomini e deve avere tre tipi di funzionamento (con presenza umana, universale e automatico ai piani). La corsa dell’ascensore non deve prevedere troppi rumori, non possono esserci rimbalzi, ma deve essere fluida, inoltre all’interno deve essere presente un sistema di comunicazione con l’assistenza. L’impianto deve necessariamente poter essere monitorato anche da remoto e i lavori di installazione non devono interferire con l’utilizzo delle scale o l’accesso al palazzo.