Energie rinnovabili: guida per l’uso

Le energie rinnovabili non rappresentano solo il presente ma anche e soprattutto il futuro energetico del nostro pianeta. Al giorno d’oggi la sostenibilità ambientale è un tema che è sempre più sentito sia in Italia che in Europa e ci sono sempre più opportunità a disposizione per gli utenti finali. Grazie a siti come i comparatori di tariffe (due su tutti chetariffa.it e luce-gas), è diventato facilissimo selezionare le offerte di energia da fonti rinnovabili e pensare al risparmio senza per questo trascurare la tutela ambientale. In Italia e in Europa esistono degli obiettivi comuni di sostenibilità e negli ultimi dieci anni si è assistito a una crescita continua delle fonti rinnovabili. Proprio per sviluppare sempre di più la sensibilità sul tema si è sviluppato anche un movimento globale detto Patto dei Sindaci che serve a promuovere l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.

Cosa si intende per energie rinnovabili

Innanzitutto conviene fare un po’ di chiarezza a riguardo e spiegare che le fonti rinnovabili possono dirsi tali quando vengono sfruttate in un tempo paragonabile a quello necessario per rigenerarsi. Le fonti alternative invece sono delle fonti di energia diverse da quelle generate dagli idrocarburi. Insomma, il concetto di energia rinnovabile fa riferimento a una produzione di energia da risorse naturali inesauribili, si pensi solo all’energia solare, eolica o delle maree. Le fonti rinnovabili sono ormai considerate universalmente come la base per lo sviluppo sostenibile nel presente e nel futuro. Proprio questa crescente sensibilità e attenzione alle tematiche ambientali e ai rischi del cambio climatico hanno portato diversi paesi europei, tra cui l’Italia, a preparare degli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Quando parliamo di energie rinnovabili dobbiamo anche chiarire che si possono distinguere tra programmabili e non programmabili. Si definiranno energie rinnovabili programmabili quelle di cui è possibile prevedere la produzione sulla base della domanda di energia. Qualora invece le fonti di energia rinnovabili fossero non programmabili, questo non si potrà fare. Un esempio concreto di impianti a fonti di energia rinnovabile programmabile solo le centrali a biomassa mentre le centrali ad energia eolica o solare sono non programmabili in quanto non è possibile, almeno per ora, avere delle previsioni metereologiche precise.

Esempi di energie rinnovabili

Una delle energie rinnovabili più diffusa è sicuramente l’energia idroelettrica. Gli impianti idroelettrici trasformano l’energia potenziale dell’acqua in energia elettrica mediante l’uso di una turbina e di un generatore. La principale tra le energie rinnovabile è comunque quella solare. I moduli fotovoltaici riescono infatti a trasformare la radiazione solare in energia elettrica sfruttando l’effetto fotoelettrico di un materiale come il silicio. I pannelli solari producono corrente continua che viene poi trasformata in alternata dall’inverter rendendola pronta per essere utilizzata in casa. Il fotovoltaico è in continua espansione in Europa e in Italia ed è molto consigliato soprattutto per quel che riguarda l’autoproduzione domestica di energia. Esistono del resto molti incentivi statali che rendono particolarmente vantaggioso installare dei pannelli fotovoltaici. Ci sono anche gli impianti solari termici che servono solo alla produzione di acqua calda sanitaria e vengono installati per esigenze domestiche e non per la produzione di energia elettrica. Un impianto con pannelli termici riesce a catturare l’energia solare per riscaldare l’acqua e può sostituire la classica caldaia elettrica o a gas.

Oltre alle energie rinnovabili già citate impossibile non nominare anche l’energia eolica. Con delle pale eoliche infatti si potrà sfruttare l’energia cinetica del vento per far ruotare un aerogeneratore collegato alle pale e produrre energia elettrica. Gli impianti eolici possono essere installati sul terreno all’aperto (on-shore) oppure in area marina o costiera o in alto mare (off-shore). Negli ultimi vent’anni la crescita degli impianti eolici è stata molto importante in Italia e tutto lascia pensare che continuerà anche in futuro.

Meritano una menzione se si parla di energia rinnovabile anche gli impianti geotermici che sfruttano l’energia termica del sottosuolo. È possibile produrre vapore dagli strati di roccia calda per poi alimentare una normale centrale con turbina e generatore di corrente elettrica. Le bioenergie sono combustibili derivanti dai prodotti da biomassa.

Perché è importante sfruttare le risorse rinnovabili

Il principale vantaggio delle risorse rinnovabili è sicuramente il basso impatto ambientale. Utilizzare le fonti rinnovabili non comporta emissione di anidride carbonica o altri agenti inquinanti, e questo vale anche nel caso delle biomasse. Le fonti rinnovabili comunque a parità di energia prodotta richiedono molto più spazio rispetto a quelle fossili. Scegliere le fonti rinnovabili è in primis una scelta responsabile nei confronti delle generazioni future in quanto ci consente di avere l’energia di cui abbiamo bisogno ogni giorno senza però andare a compromettere il futuro dell’ambiente. È anche importante ricordare che le fonti rinnovabili vengono prodotte esattamente dove sono consumate. I Paesi che dipendono dalle importazioni di energia come l’Ue potrebbero trovare particolarmente vantaggioso spendere di meno per le importazioni di combustibili fossili utilizzando l’energia dalle fonti rinnovabili. Inoltre spesso i combustibili fossili come il petrolio provengono da zone instabili dal punto di vista politico quindi investire in energie rinnovabili sarebbe vantaggioso sotto tutti i punti di vista.