Come rendere una casa sicura, tra dispositivi “attivi” e soluzioni “passive”

In Italia si assiste ad un crescendo di effrazioni domestiche, che nel corso di circa un decennio si sono più che centuplicate (a livello nazionale).

È quindi più che plausibile che non sempre in casa propria ci si senta sicuri.

 

Ma è una sensazione alla quale bisogna tristemente abituarsi?

Oppure è possibile fare qualcosa?

 

In realtà esistono sistemi e dispositivi che ci permettono di vivere più serenamente.

Vediamo quali sono, quali caratteristiche possiedono, e diciamo già che, a dispetto di prezzi non proprio irrisori (ovviamente per prodotti realmente performanti e certificati), il Bonus Sistema di Sicurezza permette di abbattere un po’ i costi (sotto forma di credito d’imposta).

 

Dispositivi per la sicurezza domestica

Ecco alcuni tra i dispositivi di più facile gestione per monitorare ville e appartamenti, per controllare tutto ciò che accade in qualsiasi momento della giornata, per essere avvisati tempestivamente di un pericolo:

  1. Videocamere di sicurezza Wifi: permettono di monitorare, in tempo reale, la situazione sia all’interno che all’esterno dell’immobile. Le telecamere IP trasmettono le immagini attraverso larete LAN, per cui differiscono rispetto a quelle analogiche che necessitano di un cavo specifico per trasmettere immagini. Offrono molteplici funzioni gestibili tramite app, sistemi di archiviazione, immagini in HD.

2.    Antifurto: quelli di ultima generazione sono dotati di funzionalità wireless e compatibili con i più utilizzati assistenti vocali (quindi anche con Amazon Echo, Alexa, e altri). Avvisano, tramite notifica, di qualsiasi tentativo di effrazione, con informazioni accessibili anche da remoto e un’installazione tutto sommato semplice e poco costosa.

3.    Videocitofoni: vedere chi suona per non avere sorprese, specialmente se in casa ci sono bambini. Il videocitofono esiste già da un po’ di anni, ma recentemente alle normali funzioni si aggiunge anche la possibilità di controllo tramite smartphone o altro device. Anche in questo caso tramite notifica si potrà scoprire chi suona senza fisicamente raggiungere l’apparecchio (dunque, anche senza essere in casa).

4.    Sensori e rilevatori: posizionando in punti strategici sensori di movimento (all’interno e all’esterno dell’abitazione), rilevatori per porte e finestre e rilevatori che entrano in funzione in caso di fuga di gas o fumo è possibile dormire sonni tranquilli. Anche questi dispositivi sono sempre connessi e comunicano con una centrale che è possibile gestire tramite app o, in alcuni casi, direttamente con la voce quando si è in casa.

5.    Serrature WiFi: le Smart Lock non richiedono l’utilizzo di chiavi e si possono aprire con uno smartphone, sul quale siano state salvate le impostazioni e le credenziali per accedere all’app di riferimento. Questo consentirà di aprire o bloccare la porta anche a distanza.

6.    Illuminazione intelligente per esterni: illuminano i punti più critici evitando zone buie da dove i ladri potrebbero più facilmente entrare. Si tratta di faretti o altri apparecchi che si accendono al passaggio e che, in aggiunta, grazie al sistema di controllo, si possono programmare affinché l’accensione e lo spegnimento delle luci (anche all’interno) garantiscano un’illuminazione frequente anche quando non si è presenti in casa (pure per qualche giorno).

7.    Sorveglianza privata: interviene qualora venisse segnalato un tentativo di effrazione o un furto, e non ha costi proibitivi al contrario di quanto si pensi (circa 50€ al mese per una pattuglia che si reca presso l’abitazione dalla quale è partito il segnale di tentato scasso, e circa il doppio se viene effettuata una ronda nell’arco delle 24 ore).

Sicurezza passiva in casa

Finora abbiamo discusso di elementi di tipo impiantistico, e quindi di protezione attiva.

Tuttavia, una casa davvero sicura vanta anche la presenza di sistemi di sicurezza passiva come grate di sicurezza, inferriate metalliche, sistemi di bloccaggio per imposte.

Se hai bisogno di una ditta specializzata nella realizzazione e nel montaggio di questa tipologia di sistemi di sicurezza puoi trovare i migliori professionisti su Quotalo.it, una piattaforma online che ti permette di trovare esperti nella tua zona.

Vediamone alcuni:

  1. Vetri antieffrazione o antiproiettile
  2. Porta blindata con cilindro europeo e defender esterno, più difficile da scassinare
  3. Inferriate: composte da elementi in ferro o acciaio zincato, incrociati a mo’ di grata, dal design elegante, saldamente fissati alle pareti esterne per proteggere porte, finestre e portefinestre, senza ostacolare in alcun modo il passaggio della luce solare e la circolazione dell’aria; disponibili fisse (soluzione efficace, resistente, relativamente economica e pressoché impossibile da scardinare), apribili (con anta a snodo, molto apprezzate in quanto coniugano robustezza, funzionalità e resistenza), scorrevoli a scomparsa (una volta aperte, scompaiono all’interno del muro).
  4. Offendicula: punte metalliche estremamente affilate da installare su tubazioni del gas e pluviali; ad un’altezza di almeno 3 metri dal suolo rendono difficoltosa e pericolosa la scalata, inducendo, quindi, i malintenzionati a desistere
  5. Sistemi di bloccaggio per persiane: si tratta di barre snodabili che lavorano in tre orizzontale (per mantenere le imposte saldamente bloccate), a 180° (spingendo una delle ante verso l’esterno, il braccio si piega e si blocca, mantenendo le imposte in sicurezza), in verticale (con la barra bloccata in modo da non interferire con le ante).

E con questo speriamo di aver contribuito ad una casa più sicura, e a sonni più tranquilli…