Ogni utilizzatore di pile e batterie deve contribuire, adottando comportamenti responsabili, alla protezione dell’ambiente.
Pile e batterie (sia primarie che ricaricaricabili) sono strumenti di larghissimo impiego: si stima che nel 2008 siano state vendute più di 300 milioni di pile portatili (cilindriche) e quasi altrettante dovrebbero essere le pile contenute all’interno delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
A queste si aggiungono naturalmente gli enormi quantitativi di accumulatori industriali e per l’avviamento.
Le quantità in circolazione di pile e accumulatori sono dunque incredibilmente grandi, e dunque è molto importante che tutti i cittadini si sentano coinvolti dal problema di un corretto smaltimento di questi rifiuti, che devono essere incanalati in un sistema di raccolta adeguato.
Inoltre, le pile e gli accumulatori sono costituiti da componenti chimici pericolosi come cadmio, mercurio e piombo che rendono i rifiuti di pile, accumulatori e batterie sono molto inquinanti per l’ambiente e pericolosi per la salute umana.
Hai le pile scariche?
NON disperderle nell’ambiente, NON smaltirle nel bidone indifferenziato
segui il simbolo della raccolta separata e farai bene all’ambiente!

Il bidone barrato è il simbolo della raccolta separata
Eco-contributo visibile? No grazie!
Nota bene: la normativa che disciplina i rifiuti di Pile ed Accumulatori (DLgs 188/08) prevede all’art. 13 comma 5 che:
I costi della raccolta, del trattamento e del riciclaggio non sono indicati separatamente agli utilizzatori finali al momento della vendita di nuove pile e accumulatori portatili.