Pile ± Accumulatori

Con il Decreto Legislativo n. 188 del 20 novembre 2008 che recepisce la direttiva europea 2006/66/CE, si disciplina l’immissione sul mercato italiano delle pile e degli accumulatori nonché la raccolta, il trattamento, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti di pile ed accumulatori.

Il provvedimento si propone di ridurre al minimo la produzione di rifiuti derivanti dalla dismissione di pile ed accumulatori, favorendo la raccolta dei rifiuti al fine del loro reimpiego, del riciclo o del recupero, contribuendo in tal modo alla tutela, alla salvaguardia e al miglioramento della qualità dell'ambiente.

FAQ Pile ± Accumulatori

Cosa si intende per “pila/accumulatore” ?

La norma definisce all’art.2, co.1 lettera a):

«pila» o «accumulatore» una qualsiasi fonte di energia elettrica ottenuta mediante trasformazione diretta di energia chimica,costituita da uno o più elementi primari (non ricaricabili) o secondari (ricaricabili)

Tale Decreto si applica a tutte le pile e accumulatori immessi sul mercato dal 18 dicembre 2008 ivi compresi quelli contenuti negli AEE (apparecchi elettrici ed elettronici) e nei veicoli, indipendentemente dalla forma, dal volume, dal peso, dalla composizione materiale o dall’uso a cui sono destinati.

Sono escluse dall'ambito di applicazione del presente decreto le pile e gli accumulatori utilizzati in:

  1. apparecchiature connesse alla tutela degli interessi essenziali della sicurezza nazionale, armi, munizioni e materiale bellico, purché destinati a fini specificamente militari;
  2. apparecchiature destinate ad essere inviate nello spazio.

Quali sono i soggetti obbligati ?

I soggetti destinatari di obblighi sono:

  • i produttori: i soggetti obbligati alla gestione e al finanziamento dei sistemi di raccolta separata e trattamento dei rifiuti di pile e accumulatori.
     
  • i distributori: i soggetti che, fornendo pile e accumulatori ad un utente finale, devono mettere a disposizione i contenitori per la raccolta presso i propri punti di vendita, esponendo altresì un avviso al pubblico che informa circa i danni all’ambiente e alla salute umana derivanti dallo smaltimento delle pile e degli accumulatori al di fuori degli appositi contenitori per la raccolta separata.

Vengono introdotti dei divieti ?

E’ vietata a partire dal 18 dicembre 2008 l’immissione sul mercato di tutte le pile o accumulatori, anche incorporati in apparecchi, contenenti:

  • più di 0,0005 per cento di mercurio in peso
  • più dello 0,002 per cento di cadmio in peso

Il divieto non si applica:

  • alle pile a bottone con un contenuto di mercurio non superiore al 2 per cento in peso
  • alle pile e agli accumulatori portatili destinati ad essere utilizzati in:
    a) sistemi di emergenza e di allarme, comprese le luci di emergenza
    b) attrezzature mediche
    c) utensili elettrici senza fili

Quali sono le scadenze previste?

Il Decreto legislativo n.188/2008 fissa i termini per specifici adempimenti burocratici ed operativi:

  • Registro dei soggetti obbligati:
    • entro il 18 settembre 2009 il “Produttore” di pile/accumulatori è tenuto ad iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori, comunicando contestualmente i dati di immesso sul mercato (in peso e numero di pezzi).
  • Etichettatura:
    • a partire dal 26 settembre 2009 le pile e accumulatori immessi sul mercato dovranno riportare etichettature specifiche con determinate dimensioni.
      Inoltre, a partire dal 18 giugno 2009 gli apparecchi in cui sono incorporati pile o accumulatori sono corredati di istruzioni che indicano come rimuoverli senza pericolo e informano l’utilizzatore finale sul tipo delle pile e degli accumulatori incorporati.
  •  Trattamento e Riciclaggio:
    • entro il 26 settembre 2009 i “produttori” istituiscono su base individuale o collettiva sistemi per il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori.

Quali sono le principali sanzioni?

E’ sanzionabile il “produttore” di pile/accumulatori che:

  • dopo il 26 settembre 2009 immette sul mercato pile/accumulatori privi del simbolo del bidone barrato immette pile/accumulatori senza avere provveduto all’iscrizione al Registro
  • entro il 18 settembre 2008 non comunica le informazioni richieste dal Registro oppure le comunica in modo incompleto o inesatto
  • a partire dal 18 dicembre 2008 immetta sul mercato pile/acc. contenenti mercurio e cadmio in percentuali superiori ai limiti consentiti dalla normativa

E’ sanzionabile il “produttore” di apparecchi in cui sono incorporati pile/accumulatori che:

  •  dopo il 18 giugno 2009 non fornisce le istruzioni per la rimozione sicura dei rifiuti di pile/accumulatori e le informazioni sulla loro tipologia

E’ sanzionabile il “distributore” che:

  •  non ritira gratuitamente una pila/accumulatore a fine vita
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