La fonte europea è:
la direttiva 2002/96/CE RAEE sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (WEEE: Waste of Electric and Electronic Equipment);
la direttiva 2002/95/CE RoHS sul divieto di utilizzo di determinate sostanze nelle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RoHS: Restriction of the Use of Certain Hazardous Substances in EEE).
La norma italiana di recepimento della direttiva europea è:
il Decreto legislativo 25 luglio 2005 n. 151.
Tale normativa prevede l'emanazione di 12 decreti attuativi.
Decreti pubblicati
- D.M. 185 del 25 settembre 2007: Istituzione Registro Nazionale Soggetti Obbligati, Comitato di indirizzo e Centro di Coordinamento;
- Decreto 25 settembre 2007: Istituzione del Comitato di Vigilanza e Controllo;
- Decreto 12 maggio 2009: Modalità di finanziamento per la gestione dei rifiuti di Apparecchiature di Illuminazione.
Il sistema introdotto dalla normativa è improntato sulla responsabilità dei "produttori" (ossia dei primi importatori o fabbricanti) ai quali si chiede di organizzare e finanziare la raccolta e la gestione dei rifiuti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche che immette sul mercato.
Normativa correlata:
- D.M. 8 aprile 2008: Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato come modificato dal D.M. 13 maggio 2009;
- Delibera Albo Gestori Ambientali 20 luglio 2009;
- Legge 28 febbraio 2008 n. 31, con la quale è stato convertito in legge il decreto-legge 31 dicembre 2007 n. 248, che ha disposto una modifica al D.Lgs. 151/2005.